BLOG Andrea Secci

Quel Sapore di Mare, che ti porti dietro tutto l’anno

Vi ricordate il film “Sapore di Mare”?

Era ambientato nella Versilia degli anni Sessanta, dove un gruppo di ragazzi trascorreva l’estate tra giochi, intrecci sentimentali, “pizza fredda e birra calda”.

Ne fecero anche un seguito “Sapore di Mare 2 – Un anno dopo”, con attori in parte diversi, ma medesimo clima vacanziero, che ruotava attorno alla mitica Capannina di Franceschi.

Sebbene quelle pellicole fossero considerate leggere, ho sempre provato un pizzico di malinconia del guardarle, soprattutto nelle scene finali.

I ragazzi si salutavano promettendo d’incontrarsi l’estate successiva, le immagini mostravano la spiaggia che si svuota e gli ombrelloni si diradavano come le foglie sugli alberi.

In questi primi giorni di autunno, in cui l’estate è volata via, ma solo dal calendario, mi ritrovo a passeggiare sulla sabbia nella mia Marina di Carrara in pausa pranzo e mi torna in mente le scene di quei vecchi film.

Compro un panino e mi fermo al sole, guardando le pochissime sedie a sdraio rimaste, godendo di un sole fuori stagione.

Laggiù ci sono due ragazze, che come me hanno approfittato della pausa-pranzo per raccogliere qualche raggio caldo. Chissà di cosa parlano.

Ancora più lontano c’è un pescatore. Chissà se ha preso qualcosa o se è lì solo per rilassarsi.

D’un tratto, da dietro la staccionata dove sono appoggiato, spunta un cane.

Trotterella curioso, con il naso in terra e la coda all’insù. Poi mi vede e si arresta.

«Ciao» – gli dico. E lui accenna uno scodinzolio.

«Hai fame?» – e gli tiro un pezzetto del mio panino.

Lui gradisce e lo fa fuori in un istante, prima di guardarmi ancora.

Io gli sorrido e capisco che il mio pranzo è finito.

Nella spiaggia dipinta di sole, gli lancio altri due bocconi, lui li divora e poi prosegue il suo giro, soddisfatto di questo incontro imprevisto. Gli faccio un saluto con la mano, ma lui sta già andando via.

Così mi alzo, mi scuoto la sabbia dal fondo dei jeans e vado a cercare qualcos’altro da mangiare, magari una pizza calda e una birra fredda.

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