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A volte è meglio dormire sul divano

Allora lo dicano che hanno preso casa nostra per un asilo!

Invitiamo a cena Davide e Laura, vecchi amici di Aly e appassionati come lei di teatro e di cinema d’altri tempi.

Vengono a casa nostra accompagnati da Anita, un chicco di pepe di cinque anni, letteralmente innamorata (corrisposta!) della mia compagna.
Anita è vispa, ma educata.

Mangia con garbo, parla senza gridare ed è proprio una composta gentildonna in miniatura. O almeno lo è fin quando Aly non domanda: “Perchè stanotte non la lasciate a dormire da noi?”. La bimba molla gli ormeggi e inizia a saltare come un grillo.

Raccolgo il mento, finitomi sotto il tavolo e guardo l’artefice di quella proposta insana con narici fumanti. “Non so se è il caso…” – dicono i genitori della bimba, ma Aly spazza via le loro titubanze con un’insistenza imperativa. Anita non sta nella pelle, così come Aly. Io digrigno i denti e porgo il soprabito ai nostri ospiti, che iniziano a pregustare un dopocena da fidanzatini.

Restiamo in tre.

Anzi, resto da solo, perchè Aly e la piccola Anita sono già in camera da letto per cercare una maglietta che funga da pigiama.

Timidamente le raggiungo.
“Dove dorme la piccina?” chiedo, incuriosito.
“In mezzo a noi” – ribatte prontamente Aly, tra le grida festanti di Anita.
“Yeeee” – aggiungo io, felice come quando si prende una multa per divieto di sosta, sicuro di prender calci come quando nel lettone dorme Nicolò.

Torno in sala e mi metto alla Tv e dopo poco, il chiasso dalla camera si affievolisce, per poi spegnersi del tutto. E mi spengo anch’io, sul divano.

Mi risveglio alle tre di notte. Vado verso il letto in silenzio, mi spoglio in bagno e giungo in camera. La luce sul comodino è accesa e vedo Anita e Aly che dormono abbracciate, piccolo quadro della moderna natività nel mio letto.

Per un attimo sorrido.
Poi, lentamente, m’infilo nel letto, che per stanotte ha un odore nuovo: di serenità.
Di armonia.
Di famiglia.
Di calore.
…Di pipì!
Scopro che Anita non è “a tenuta stagna” e Aly ha giusto dimenticato di metterle un pannolone.

Il divano era più scomodo.
Ma almeno era asciutto.


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