BLOG

Strani incontri in Autogrill

Essere in viaggio con Aly offre indubbiamente lo spunto per qualche aneddoto. Questo s’è verificato nell’area di sosta di un autogrill vicino a Firenze.Dopo aver viaggiato per un po’ in autostrada, dopo Montecatini decido di riposarmi e chiedo ad Aly se le va un caffé.

Accetta volentieri, così, mi fermo nel parcheggio di servizio della zona di ristoro.
Scendiamo.
Io mio ricompongo la camicia e lei si stiracchia.
Poco davanti a noi, c’è un signore sulla cinquantina, alto e coi baffi, che tiene al guinzaglio un cagnolino tosato per l’estate in modo singolare: ha il pelo raso in tutto il corpo, tranne che sulla testa e sulla punta della coda. In pratica, sembra un piccolo leone che abbaia.

La cosa incuriosisce Aly, che subito si avvicina e prende a fare complimenti al cane. Ma la bestiola (sicuramente intimidita dall’esporsi in pubblico con quell’acconciatura) non le da’ troppa confidenza.

Anzi, si nasconde dietro le gambe del padrone, che invece sembra gradire il fatto che Aly abbia preso a giocare con il suo cane.
“Come si chiama?” – gli chiede lei, piena di buone intenzioni.
“Kika” – risponde lui.
Aly gli solletica i baffi (al cane, non al padrone), lo accarezza sulla testa, gli gratta la pancia; ma l’animaletto non da’ segni di scioglimento.
Aly comincia a  sbuffare, ma non demorde (verbo rischioso da usare, quando si parla di cani).
Gli tocca il naso, lo sbaruffa vicino alle orecchie e lo solleva su due zampe, tenendolo da quelle anteriori.

A quel punto, il cane propone, come da repertorio, un sordo ringhio di monito.
Aly allora si allontana di un passo, proprio mentre il padrone le chiede: “Bello il mio cane, eh?!”.
“No – risponde seccata lei – Non è né bello, né simpatico!”.
E se ne va impettita.
L’uomo, il cane ed io, ci guardiamo per un attimo ammutoliti.
Poi, con un sorriso un po’ moscio, sussurro uno “Scusateci”, come se anche il cane dovesse concedere un proprio perdono.
Li lascio entrambi impietriti e raggiungo Aly verso l’ingresso del bar, a passo veloce sussurrandogli nell’orecchio “capisci perchè non mi piacciono ne i cani ne i gatti senza pelo?”


Avvertenza

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.

Per continuare ad usare il sito, devi accettare l'utilizzo dei Cookie. Informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close